Bollettino vaticano 22.12.08

"Pregare il Signore perché cambi il cuore dei costruttori di armi, faccia rinsavire i terroristi, converta il cuore di chi pensa sempre alla guerra e aiuti l'umanità a costruire un futuro migliore per tutti i bambini del mondo". Lo ha chiesto il Notsro SS* ai ragazzi dell'Azione Cattolica, a margine di un costoso Xmas-party a spese della Santa Sede.
"Pregare perché la ragione cambi il cuore dei ragazzi dell'Azione Cattolica, faccia rinsavire i credenti in generale, converta il cuore di chi pensa sempre agli Altri e aiuti l'umanità a liberarsi dalla Superstizione". Lo ha chiesto un tizio ad un passante incontrato per puro caso.

* Santissimo
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Bollettino vaticano 10.12.08

- Ja, Mario, passami cortesemente il cicchino...danke.
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Bollettino vaticano 6.12.08

- Buh!
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Bollettino vaticano 1.12.08

- No, dico, ma hai visto ghigna che ti c'ho stamani?
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Bollettino vaticano 28.11.08

- Ti dico che i preti negri possono sposarsi tra loro e procreare.
- Uh? Das ist bullshit!
- Giuro. Sta scritto .
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Bollettino vaticano 27.11.08

"L'uomo è libero di scegliere se stare dalla parte di Cristo o da quella di Satana: Noi uomini e donne", ha affermato il Nostro SS* ricevendo in udienza i partecipanti a un pellegrinaggio della Diocesi di Amalfi, "abbiamo la facoltà di scegliere con chi vogliamo allearci: se con Cristo e con i suoi angeli oppure con il diavolo e con i suoi adepti".
Intimoriti, i pellegrini si sono segnati e hanno fatto perdere le tracce. Il Nostro, dopo un'inquietante risata, si è ritirato nelle sue stanze, dove l'attendeva un amico di vecchia data.

*Santissimo
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Bollettino Vaticano 25.11.08

Oggi ha dichiarato: "Nel mondo di oggi, a diversi livelli, emerge drammaticamente la scissione, e talvolta il contrasto, tra la ricerca della bellezza, compresa però riduttivamente come forma esteriore, come apparenza da perseguire a tutti i costi, e quella della verità e bontà delle azioni che si compiono per realizzare una certa finalità. Una ricerca della bellezza che fosse estranea o avulsa dall'umana ricerca della verità e della bontà si trasformerebbe, come purtroppo succede, in mero estetismo, e, soprattutto per i più giovani, in un itinerario che sfocia nell'effimero, nell'apparire banale e superficiale o addirittura in una fuga verso paradisi artificiali, che mascherano e nascondono il vuoto e l'inconsistenza interiore. Il dibattito culturale ed artistico e la realtà quotidiana ci richiamano dunque la necessità e l'urgenza di un rinnovato dialogo tra estetica ed etica, tra bellezza, verità e bontà e alla conseguente necessità di un allargamento degli orizzonti della ragione. In questa prospettiva bisogna tornare a comprendere anche l'intima connessione che lega la ricerca della bellezza con la ricerca della verità e della bontà. Una ragione che volesse spogliarsi della bellezza risulterebbe dimezzata, come anche una bellezza priva di ragione si ridurrebbe ad una maschera vuota ed illusoria. L'annuncio del Vangelo deve essere percepito nella sua bellezza e novità, e per questo è necessario saper comunicare con il linguaggio delle immagini e dei simboli; la nostra missione quotidiana deve diventare eloquente trasparenza della bellezza dell'amore di Dio per raggiungere efficacemente i nostri contemporanei, spesso distratti e assorbiti da un clima culturale non sempre propenso ad accogliere una bellezza in piena armonia con la verità e la bontà, ma pur sempre desiderosi e nostalgici di una bellezza autentica, non superficiale ed effimera. Anche il recente Sinodo dei vescovi ha ribadito la bontà e l'efficacia della 'via pulchritudinis', uno dei possibili itinerari, forse quello più attraente ed affascinante, per comprendere e raggiungere Dio sul fecondo quanto problematico dialogo tra questi e la fede cristiana, vissuta nella comunità dei credenti."
Al termine, esausto, ha preteso e ottenuto una fellatio ristoratrice.
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Bollettino vaticano 24.11.08

Soffermatosi su importanti temi quali il libero arbitrio ("für die Kirche, freien Willen ist in der Tat eine schlechte cocksukin' betrügen!", il nostro SS* ha richiamato l’umanità a non abusarne: “Dio è Pastore buono e misericordioso ma anche Giudice giusto, perciò chi preferisce il Diavolo a Cristo andrà all’Inferno”. 
"Personalmente", ha concluso in compagnia di alcuni sodali, "preferisco la birra".

* Santissimo
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Bollettino Vaticano 19.11.08

Oggi, dopo mezzo chilo di maiale, crauti e birra lager, i nostro SS* ha citato Martin Lutero durante la tradizionale catechesi dell’Udienza Generale del Mercoledì, sconfessando la sua affermazione per la quale "ci si salva solo per fede". Il Nostro ha chiarito che questo "è vero", ma, ha ammonito, "se non si oppone la fede alla carità e all'amore". In attesa di concepire sul cesso nuove pronunciazioni che rimettano in riga anche gli anabattisti morti di Munster, tra un bretzel e l'altro, accompagnandosi con dell'ottimo weisswurst e pilsner biologica, è andato a rileggersi delle gesta dell'amico Carafa. Poi ha ruttato, accusando un forte mal di capo.

*Santissimo
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Bollettino Vaticano 18.11.08

Nel corso dell’Angelus, ha rivolto un appello affinché chi si trova in strada guidi ''stando sobrio e allerta'', e abbia sempre coscienza della propria responsabilità verso gli altri. Il Pontefice, salutando i pellegrini di lingua inglese ("Jeez, you really rock da shit, pilgrims muzdafuckas! Rezpect."), ha anche rivolto un pensiero particolare per le vittime degli automobilisti della strada invitando tutti a farsi un autista astemio, una scorta di auto blu e una jeep con vetri antiproiettile, e a preferire, quando possibile, l'aereo privato. Ha quindi concluso il sacro apologo osservando che ''il nostro comportamento sulle strade deve essere caratterizzato da responsabilità, considerazione e 150 cavalli rispetto per gli altri. E possa la Mercedes Benz Vergine Maria condurci con sicurezza lungo le strade e le autostrade del mondo'' (Amen).
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Bollettino Vaticano 12.11.08

Como. Il Vescovo emerito Maggiolini ha se Dio vuole rimesso l'anima a Dio (che si abbiano in gloria l'un l'altro). Teologo, scrittore, favoreggiatore e probo giornalista, aveva 77 anni. Il dolore di Monsignor Coletti: "Ora siamo tutti più poveri". Il dolore del Nostro SS* dopo l'omelette delle 12: "Es war an der Zeit, für diese Hahn Sucker, um get die fuck out of my path!"

* Santissimo
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Bollettino Vaticano 6.11.08

''La teologia della Croce non è una teoria: è la realtà della vita cristiana'', ha puntualizzato mentre un addetto piuttosto scettico gli infilava i calzari. ''Vivere nella fede in Gesù Cristo", ha proseguito sorbendo alcuni marron glacé, "vivere la verità e l'amore, implica rinunce ogni giorno, implica sofferenze''. In conclusione di mattinata, annoiato da un breve concerto di musica sacra, ha citato una non meglio identificata lettera ai Romani: ''Come tutta la creazione geme e soffre quasi le doglie del parto, cosi' anche noi gemiamo nell'attesa della redenzione del nostro corpo''.
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Bollettino Vaticano 5.11.08

Si è complimentato col negro nero afroamericano nuovo presidente diversamente bianco.
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Bollettino Vaticano 30.10.08

Il Vaticano ribadisce la linea dura: "I gay non possono diventare preti". Il Nostro SS* replica: "Ma i preti possono diventare omosessuali?". L’affondo del Cardinale Grocholewski: “No. L’omosessualità è una devianza incompatibile con quella del sacerdozio”.

*Santissimo
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Bollettino Vaticano 29.10.08

Non c'è bisogno di ricordare quanto il Nostro SS* tenga alla libertà di espressione, e quanto si rammarichi delle interpretazioni faziose che talvolta vengon date alle Sue parole o ai Suoi scritti. Ebbene, stavolta a fare le spese di codeste errate letture relativiste è stata la direttrice del Museion di Bolzano, la svizzera Corinne Diserens, licenziata con effetto immediato dal consiglio della Fondazione del Museion stesso. Alla base della decisione "ci sarebbe la difficile e pesante situazione finanziaria", ha precisato il consiglio di Fondazione. Sul caso era per l'appunto intervenuto il Nostro SS*, durante un piacevole soggiorno nell'estate scorsa a Bressanone ("Dieses Kind und Polenta ist eine echte sciccheria, goddamnit!"): si era però limitato a esprimere i suoi dubbi riguardo alla tanto criticata rana verde in croce, opera dell'artista satanico Martin Kippenberger, senza certo andare a frugare tra i libri contabili. Appresa la notizia del licenziamento, il Nostro SS* ha commentato con un Campari soda.

* Santissimo
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Bollettino Vaticano 28.10.08

Ha un'unghia incarnita.
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Bollettino Vaticano 27.10.08

L'immigrazione rappresenta una risorsa per lo sviluppo, piuttosto che un ostacolo ad esso.
A sostenerlo è ovviamente il Nostro immigrato per eccellenza, che a margine di una festosa colazione di lavoro si è interrogato sul proprio ruolo nella chiesa in Vaticano in Italia nel mondo. Dopo un veloce spritz in compagnia di alcuni cardinali d'oltremanica, ha ribadito che “le politiche nazionali e internazionali volte a disciplinare l'immigrazione devono essere basate su criteri di equità e di equilibrio, e particolare attenzione è necessaria per facilitare la riunificazione delle famiglie”. Un vero chiodo fisso, quello della famiglia: al barista che ha commentato "Santità, ma perché cazzo non se ne fa una, in nome di Dio?", è stata immediatamente comminata scomunica. Il SS* si è poi dilungato in parafrasi insensate di sé stesso, allietando l'aperitivo dei molti intervenuti.

*Santissimo
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Bollettino Vaticano 24.10.08

Truffato da un pusher di colore, ha così stigmatizzato l'incidente: "Diese Scheiße ist widerlich, Jesus!"
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Bollettino Vaticano 23.10.08

Si concluderà nel 2016 la pubblicazione, da parte di una visionaria casa editrice tedesca, dell'Opera Omnia che raccoglie gli scritti del Teologo: i tomi previsti sono 16, per un totale approssimativo di 13-15 mila esilaranti pagine, note, citazioni, aneddoti, leggende urbane e puttanate varie. Sono previste traduzioni in italiano, inglese, francese, spagnolo e portoghese e altre lingue tra cui esperanto, venusiano, azteco. A margine di un esclusivo clerical party, obnubliato dalla ketamina, il SS* ha così commentato la notizia: "Sie fucking Arschlöcher! Die Welt endet in 2012!!!"

* "Santissimo"
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Bollettino Vaticano 22.10.08

Nuova, terribile disavventura gastronomica per il Nostro, colpevolmente ignorata da gran parte della stampa imperialista ("Diese fucking Cappuccino ist kalt wie die Hölle!").
Nella consueta funzione del mercoledì, di fronte a trentamila pellegrini (dodici, secondo altre fonti), ha riaffermato la ''funzione di Cristo come mediatore unico sullo sfondo dell'unico Dio dell'Antico Testamento, il vero ponte che ci guida al cielo'', esautorandosi di fatto da ogni potere. In seguito si è tuttavia soffermato sugli ultimi sviluppi della cristologia di San Paolo, materia che ci si augura sarà inserita nei prossimi pacchetti per la riforma universitaria, nelle lettere ai colossesi e agli efesini: queste descrivono il Cristo come ''primogenito di tutte le creature: ciò implica che è decrepito il primo tra tanti figli, tra tanti fratelli e sorelle è disceso per attirarci e farci suoi fratelli e sorelle". Non è un "principio astratto", ma una "personalità messianica compulsiva persona", è il "principio per confondere capire il mondo" ma anche una "checca persona che mi ha amato, con la quale posso parlare, che mi ascolta".
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Bollettino Vaticano 21.10.08

Citato a sproposito nientemeno che da un esimio politico super-esperto di droghe ("Nessuna comunità in Italia può accettare che chi è caduto nel dramma della droga possa venir cronicizzato e gli possa essere data tanta droga fino a farlo morire. Il principio è che la droga non si cura con la droga. Con questo non dico che sono contrario al metadone: io non voglio una cronicizzazione del tossicodipendente"), in grado di contraddire il buon senso, sé stesso e le leggi divine nella stessa frase, il Nostro ha prontamente accusato il politico di non aver accettato un invito per l'aperitivo, preferendo un incontro con un tale ("Sie sind immer zu Abendessen, mit einigen homosexuelle Priester, you shackin' motherfucker!"). Il politico, nell'accampare scuse sul tipo "Vengo domani, dai Santità, promesso", ha ribadito il suo aproccio al problema delle droghe: "Si deve partire dalla scienza: tutti sanno che il principio attivo della cannabis fa venire i buchi nel cervello". Supportato dalle diapositive mostrate da tale Serpelloni, sedicente direttore del Dipartimento Nazionale Politiche Antidroga (bellissima la sua homepage), il politico ha affermato: "Grazie al mio metodo, un ragazzo che conosco non fa uso di sostanze stupefacenti già da alcune ore".
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Bollettino Vaticano 20.10.08

Accusato ignominisiamente di essere un nazista dagli ebrei, travisato di proposito e ancora una volta dai soliti atei bizantini per le innumerevoli inesattezze logiche e i paradossi del punto di vista cattolico in tema di testamento biologico - alcuni relativisti hanno persino criticato aspramente il suo neologismo del giorno, "cosificare" - l'Uomo si è ritirato nelle sue stanze, a un'ora insolitamente presta, di malumore e con solo alcune tartine sullo stomaco, ordinando che alcuni fanciulli fossero condotti a lui.
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Bollettino Vaticano 17.10.08

"Giovanni Paolo II certamente dal Cielo è con noi". Questa affermazione ha seguito di poco uno sbocco di bile, dovuto al breve scambio di parole con un relativista che andava affermando: "secondo me, l'essere umano non esiste affatto, e lei ne è la dimostrazione": l'esaltato, che brandiva una sigaretta, è stato pesantemente redarguito dalle Guardie Svizzere, e nell'allontanarsi si è procurato una brutta slogatura a una spalla. Commentando ulteriormente il deplorevole episodio, il SS* tedesco ha ordinato un caffè ristretto con un pizzico di panna, giunta direttamente dalle vallate del Sud-Tirolo: poi è andato a pisciare.

* "Santissimo"
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Bollettino Vaticano 16.10.08

Oggi a pranzo ha mangiato necci con ricotta.
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Bollettino Vaticano 15.10.08

Risolte le fastidiose noie prepuziali grazie alle amorevoli cure del vicario addetto, durante l'Udienza Generale svolta in Piazza San Pietro, davanti a circa 30.000 persone, ha dichiarato senza vergogna: La Chiesa non e' un semplice edificio, né una somma di Chiese locali, ma una congrega di psicotici il Corpo vivente di Cristo nella fede, l’assemblea convocata da Dio in ogni luogo e in ogni tempo. Partendo dai noti concetti paolini, ha proseguito in tono scherzoso: La Chiesa di Dio non è solo una somma di associazioni di diverse Chiese locali ma, al contrario, la realizzazione in una unica comunità con seri problemi di sessualità repressa, sposa di Cristo nell'amore, un Corpo e uno Spirito con Cristo stesso. Dopo un primo giro di aperitivi, ha ricordato che Paolo sapeva bene che non solo non si diventa cristiani per coercizione, ma che nella nuova conformazione pure la componente istituzionale della Chiesa era legata ad un annuncio diretto a tutti i popoli, annuncio che li unisce come unico popolo di Dio. Un concetto all'avanguardia che riflette la sociologia dell'epoca, che descriveva le società quale un unico corpo al quale le varie membra danno vita e organicità*, ma che nel cristianesimo acquisisce ulteriore realtà, trasformando la "ekklesia" in Corpo e Sangue di Cristo, attraverso le seghe mentali il Sacramento dell'Eucarestia.

* Il nazi-fascismo era lungi dal divenire relatà
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Bollettino Vaticano 14.10.08

Dopo la consueta abluzione mattutina, risoltasi con la scomunica dell'erborista che ha scambiato il balsamo prepuziale con del balsamo tigre ("Hure Madonna, wenn ich die Kapelle brennen!", ha dichiarato tra le lacrime), è intervenuto a sorpresa al Sinodo generale dei Vescovi con un discorso durato 8 minuti con il quale ha evidenziato i rischi che corre la Santa Madre Chiesa a causa della scriteriata lettura positivista e secolarista delle Sacre Scritture. Parzialmente sollevato, ha poi sottolineato la necessità di una stretta relazione tra esegesi e teologia.
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Bollettino Vaticano 13.10.08

Giustizia è fatta! Il Grandissimo Condottiero Ecclesiastico riduce allo stato laicale don Lelio Cantini, Deplorevole Sacerdote fiorentino riconosciuto colpevole di ripetuti abusi sessuali su minori. La tempestiva sentenza dell'Eccelso fa riferimento a fatti avvenuti il tra 1973 e il 1987, e segue le prime circostanziate denunce, che alcuni anni or sono già costarono al Miscredente - ora ottantacinquenne - terribili pene, quali la privazione della facoltà di confessare, la proibizione di celebrare la Messa in pubblico e di amministrare altri Sacramenti. A queste, infatti, si aggiunge infine il Terribile Castigo Vaticano: il SS* Mistico ha decretato in via definitiva la pena espiatoria perpetua della dimissione dallo stato clericale con la dispensa dagli obblighi sacerdotali, e ha imposto con severo precetto penale l'obbligo di dimora vigilata in spirito di preghiera e penitenza in una residenza stabilita dall'Ordinario di Firenze, sotto pena di scomunica riservata alla Sede Apostolica in caso di disobbedienza (wow). Il provvedimento, accolto con giubilo dal Peccatore Penitente, don Lelio Cantini, rende giustizia ai minori che l'hanno preso nel culo abusati: voci incontrollate lo vogliono già al sicuro nell'Eremo di Camaldoli, terribile ritiro di massima sicurezza. Unico cruccio del Religioso Penitente Cantini, dover rinunziare al trattamento solitamente riservato ai pedofili nel carcere di Sollicciano.
"L'Ordinario di Firenze - si legge in una nota della Diocesi - presenterà ogni anno alla Santa Sede una relazione sul comportamento del reo e avrà cura di lui affinché giunga a un ravvedimento convincente anche sul piano esterno. In particolare, occorrerà tenere presente che la dimora vigilata comporta che i contatti con persone estranee alla casa debbano venire esplicitamente autorizzati e rigorosamente controllati. La Chiesa Fiorentina, duramente provata da questa triste vicenda, saprà trarne, per la grazia del Signore, motivi per una più fedele, generosa e coraggiosa testimonianza a Cristo Salvatore. In particolare - e questo è davvero encomiabile, Per Dio - assicurerà alle vittime degli abusi, che hanno tanto sofferto, la vicinanza umana e spirituale per rielaborare positivamente in una prospettiva di fede il male subito". Don Lelio Cantini, ora ex-sacerdote fiorentino di 85 anni e fino al 2005 tranquillamente parroco della Regina della Pace, ritenuto responsabile di ''abuso plurimo e aggravato nei confronti di minori, del delitto di sollecitazione a rapporti sessuali compiuto nei confronti di più persone in occasione della Confessione, dell'abuso nell'esercizio della potestà ecclesiastica nella formazione delle coscienze'', non potrà dunque più nuocere a nessuno (?).

*Santissimo
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Bollettino Vaticano 9.10.08

Reduce da un buon borgogna, trascinato dai postumi di un'anatra laccata definita stopposa ("Diese lackiert Ente ist pure bullshit, goddamnit!") durante l'omelia dell'indomani (oggi) ha voluto ricordare l'emblematica fugura di Pio XII, tiepido prudente nel denunciare pubblicamente la Shoah per evitare che il regime nazista perseguitasse e uccidesse per ritorsione un numero ancora maggiore di ebrei*. Nell'omelia dedicata al 50° anniversario della morte di Papa Pacelli, ha detto che il sant'uomo "agì spesso in modo segreto e silenzioso proprio perché, alla luce delle concrete situazioni di quel complesso momento storico, egli intuiva che solo in questo modo si poteva evitare il peggio e salvare il più gran numero possibile di ebrei". Aggiunge: "Purtroppo il dibattito storico sulla figura del Servo di Dio Pio XII, non sempre sereno, ha tralasciato di porre in luce tutti gli aspetti del suo poliedrico pontificato". Come non ricordare, infatti, gli svariati, fantasiosi, psichedelici interventi silenziosi volti a salvare i giudei minacciati dal sogno regime nazista?
* Il concetto è estendibile a ogni categoria dell'espressione umana e divina, e rende incomprensibile, addirittura impensabile qualsiasi reprimenda a terzi soggetti. Il paradosso del Nostro è imputabile a cattiva digestione.
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Bollettino Vaticano 8.10.08

Dopo colazione, con la solenne concelebrazione nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, in compagnia di 52 Cardinali, 14 Patriarchi delle Chiese Orientali, 45 Arcivescovi, 130 Vescovi e 85 Presbiteri (di cui 12 Padri Sinodali, 5 Officiali della Segreteria Generale, 30 Uditori, 5 Esperti, 4 Addetti stampa, 24 Assistenti e 5 traduttori) ha aperto la XII Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. Durante l'omelia d'apertura, dopo essersi acceso una sigaretta, si è domandato: Quando gli uomini si proclamano proprietari assoluti di se stessi e unici padroni del creato, possono veramente costruire una società dove regnino la libertà, la giustizia e la pace?
Dopo un minuto di raccoglimento, si è risposto da solo: Sì. Oppure no. Non lo so, non mi interessa, portatemi una birra.
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Bollettino Vaticano 7.10.08

Stamani si è alzato alle ore 08.22. Dopo l'eccezionale minzione e la consueta omelia sul cappuccino ("Ich liebe die Cappuccino"), ha commentato i recenti sequestri di droga in varie città, invitando i rispettivi sindaci a emanare ordinanze comunali che puniscano severamente il consumo di stupefacenti nelle chiese. Il provvedimento, secondo fonti vaticane, mira a lanciare un messaggio cristiano ai preti più giovani, che sia di deterrenza al consumo personale.
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